Archivio degli autori Pasquale Viscanti

DiPasquale Viscanti

Il Cliente è tuo se lo aiuti così (3 regole)

“Everyone needs to put the customer at the heart of their marketing strategies.”
Ancor prima che pensare alla tecnologia, sarebbe bene immaginare l’esperienza che si vorrebbe vivere in prima persona da consumatore, adattarla al proprio brand e infine sviluppare un progetto.

Sono tre le richieste che più frequentemente i consumatori avanzano ai brand:

1. “Aiutami più velocemente”
2. “Conoscimi meglio”
3. “Stupiscimi sempre e comunque”

La creazione di esperienze digitali appaganti non è una mera sfida produttiva o di marketing: è un’opportunità di business.

Chi investe nella realizzazione di esperienze memorabili, infatti, conquista i cuori, le menti e, in conclusione, i profitti degli utenti.

Buon WeekEnd! 🍹
Pasquale.

DiPasquale Viscanti

La tua Pagina Facebook Aziendale

Spesso mi capita di sentire queste frasi:

“Pubblichiamo dei post sulla nostra pagina Facebook, ma…”
“E ma noi abbiamo un organizzatissimo Piano Editoriale!”
“Cosa vuol dire che è cambiamo l’algoritmo? Mica centra con noi?”

Belle foto, video, frasi e citazioni memorabili…ormai azienda più, azienda meno, posta contenuti sulle proprie pagine #Facebook con una certa continuità ma…quanto è ancora efficace questa attività?

L’ennesimo cambio di algoritmo non è che una conferma:
pubblicare contenuti (anche di qualità, “Content is King, bla bla bla”) è come avere una meravigliosa auto ma…senza benzina!

Quindi?

Quindi diventa un must adeguare la strategia social predisponendo sempre e comunque dei budget in advertising a supporto della creatività.

Perché?

1. Perché l’advertising, se fatto bene, vi permette di raggiungere il vostro target;

2. Perché è davvero un peccato che le vostre belle foto, il lavoro dei grafici e i vostri video non arrivino a destinazione;

3. Perché se “non arriva a destinazione” vuol dire niente “azione” da parte dei vostri potenziali clienti, quindi niente clienti;

4. Perché ormai la regola è questa, bisogna adeguarsi.

Un abbraccio e buon WeekEnd! 🍹
Pasquale.

PS
l’immagine qui sopra rappresenta le percentuali stimate di reach organica PRIMA del cambio di algoritmo da parte di #Facebook.
Immaginate ora che saranno sensibilmente di meno!

DiPasquale Viscanti

Black Friday: che cos’è e come sfruttarlo per la Lead Generation

Che cos’è il Black Friday?

Il Black Friday è, per eccellenza, la giornata dello shopping scontato. Il “venerdì nero” è una tradizione che si celebra l’ultimo venerdì di novembre (quest’anno sarà il 24 novembre), appena dopo il giorno del Ringraziamento, e che vede i retailer offrire sconti eccezionali spesso sull’intero catalogo.

Quando nasce il Black Friday?

Il Black Friday ha origini lontane. Nato negli USA negli anni ’20 grazie alla catena dei negozi di Macy’s, che lanciarono una giornata di grandi sconti per dare il via alle spese natalizie, il Black Friday conobbe maggiore diffusione solo negli anni Ottanta, fino ad arrivare anche in Europa e in Italia.

Fatturato record nel 2016:

Se negli Stati Uniti nel 2016 il Black Friday ha fatto registrare un fatturato record di 3,34 miliardi di dollari, in Italia si è attestato un aumento dei clienti fino al 50% e un incremento delle vendite tra il 10 ed il 25% rispetto a un venerdì tipo.

Ed il Cyber Monday?

Le occasioni, per retailer e consumatori, non si esauriscono il giorno stesso. “Tradizione” vuole che sconti e offerte si prolunghino fino al lunedì successivo, il cosiddetto Cyber Monday. La coda lunga del Black Friday nasce proprio dal successo di quest’ultimo, che ha indotto le imprese a dilatare la festività commerciale.

Come sfruttare il Black Friday per la Lead Generation:

La chiave per sfruttare al massimo il Black Friday è prepararsi per tempo, creando l’attesa e guidando i destinatari verso il giorno X.

Le settimane che precedono il Black Friday sono una grande occasione di database building. La promessa di rimanere aggiornati sui super sconti è un ottimo modo per stuzzicare l’iscrizione alla newsletter. L’importante, poi, è saper creare con i destinatari un rapporto duraturo, che non si esaurisca con l’offerta del “venerdì nero”.

Per raccogliere più contatti, diversifica gli entry point dove iscriversi alle comunicazioni:

  1. Pop-up dedicato sul sito
  2. Facebook ADS con moduli di Lead Generation
  3. Post Social con Landing Page dedicate
  4. Storytelling e Video teaser
  5. Wifi e marketing di prossimità

Questa “festività” non riguarda soltanto retailer ed e-commerce, ma tutti i business che vogliono sfruttare un’occasione unica per accorciare le distanze con il proprio pubblico. E, perché no, guardare il fatturato raggiungere il picco stagionale anche prima di Natale.

DiPasquale Viscanti

Un giorno chiesero a Bezos cosa rendesse unica Amazon

Ecco la sua risposta:

Siamo veramente cliente-centrici, siamo davvero orientati sul lungo periodo e ci piace davvero innovare. 
Quasi nessuna azienda è così. 
Le aziende si concentrano sui competitor più che sui clienti. 
Vogliono lavorare a progetti che frutteranno dividendi nel giro di 2-3 anni e se ciò non accade passano ad altro. E preferiscono tallonare il leader di mercato anziché innovare, perché è meno rischioso.
Quindi se vuoi la verità su Amazon ecco perché siamo diversi.
Poche aziende racchiudono dentro sé tutti questi 3 elementi.

Non devi essere una multinazionale per innovare.

Puoi innovare anche se sei un panettiere, un fotografo, un imbianchino.

Innovi ogni qualvolta al posto di seguire la massa decidi di avere fiducia in te, nelle tue idee e con coraggio dai loro forma.

da “Vendere tutto. Jeff Bezos e l’era di Amazon

DiPasquale Viscanti

Main Features of the New Marketing (from Philip Kotler)

1. Centering on Mobile Marketing.

2. Gathering data on the customer’s journey.

3. Engaging and building brand communities.

4. Using social media apps for messaging.

5. Managing content development and distribution.

6. Using marketing automation.

7. Winning with high quality service.

8. Winning by building a reputation as an authentic caring company.

DiPasquale Viscanti

Adios, CMO! …Welcome Chief Engagement Officer.

The CMO should transition to the new role of Chief Engagement Officer.

Think about it: they have the most data about the customer, and about the buying behavior of customers, and they’re in an ideal position to get 3rd-party data about the customer to blend in and yield better understanding. I think the CMO needs to give way to the Chief Engagement Officer in order to expand the company’s ability to focus on opportunities to engage internally with all the teams that touch the customer: sales, service, support, customer success, etc.

DiPasquale Viscanti

È sparito il confine tra “utenti internet” ed “utenti social network”

Se utilizzi internet, c’è una buona probabilità che hai anche un profilo su un Social Network (Facebook, Instragram, LinkedIn, per esempio…).
Può sembrare ovvio ma, secondo Pew Research, nel 2009 solo il 46% degli adulti in rete utilizzava i Social Network.
Oggi questa percentuale è salita al 70%.
L’aumento è in gran parte dovuto alla già citata generazione X e ai baby-boomers, che si sono riversati nei social media (e in internet in generale).
A questo punto, la penetrazione dei media sociali si è stabilizzata nel mondo sviluppato. La percentuale degli utenti Social rispetto a quella degli utenti Internet aumenterà solo del 2% nei prossimi quattro anni.
Diventa chiaro quindi l’obietti di rendere più profittevole la base utenti già acquisita rispetto a strategie di nuova acquisizione.

DiPasquale Viscanti

Mark Zuckerberg annuncia il nuovo Facebook Community Update

Mark Zuckerberg“We just announced our quarterly results and gave an update on our progress to bring the world closer together. Our community is now more than 2 billion people, including more than 1.3 billion people who use Facebook every day.
I’m proud of the progress our community is making, and it comes with a responsibility to make sure we have the most positive impact on the world that we can. That’s why, last month, we updated Facebook’s mission to focus not just on connecting the world, but also bringing the world closer together.
A big part of this is building community. We’ve set a goal to help 1 billion people join groups that become a meaningful part of their lives both online and in the physical world, and last month we rolled out new tools to help people start and grow communities on Facebook.
This quarter we also announced that more than 250 million people use Instagram Stories every day, and more than 250 million people use WhatsApp Status every day. We’re going to keep improving and giving you more ways to share.
As always, it’s an honor to be on this journey with you.”

Community Update Facebook

DiPasquale Viscanti

Facebook ha completato la trasformazione mobile

Nel 2012, nel bel mezzo di una IPO (offerta pubblica iniziale), Facebook ha fatto uno sforzo concertato per passare da desktop a mobile. Cinque anni dopo, quella transizione è per lo più completa. Entro il 2020, eMarketer prevede che il 59% degli utenti statunitensi accederà all’applicazione solo tramite mobile. L’80% delle entrate della società viene già da annunci pubblicitari per mobile.

facebook mobile trasformation

“Telefonia mobile” era una parola in voga qualche anno fa, ma di recente sembra che molti marketer abbiano dimenticato che siamo ancora nel mezzo di una transizione massiccia lontana dai dispositivi desktop.

Non è una coincidenza che il più grande servizio internet al mondo sia sempre più solo mobile. Si aggiunga che l’espansione della maggior parte degli utenti di Facebook proviene dalla zona dell’Asia pacifica, dove predomina solo l’accesso tramite mobile, e l’iniziale obiettivo sul mobile sembra notevolmente preveggente. Seguirà un aumento della spesa pubblicitaria mobile, anche se lentamente. Entro il 2021, eMarketer prevede che la telefonia mobile aumenterà dal 24% della spesa pubblicitaria totale al 37%.